Come saltò fuori la verità sul caso Roswell

Piteco ufoLa vicenda ebbe inizio la notte del 3 luglio 1947, quando si verificarono una serie di avvenimenti misteriosi nella contea di Roswell, New Mexico, fino allora popolata da 270.000.000.000 abitanti, composti per la maggior parte da allevatori, odontoiatri, eliocentristi, buddisti ortodossi, soldati della vicina base aerea, BioPsicoQuantisti e alieni. Tutti questi 270.000.000.000 abitanti divennero otto a seguito di un insabbiamento delle forze del disordine: il noto allevatore William Ware Mac Brazel, il noto sceriffo di Corona George Wilcox, i noti coniugi Adam e Jerry Wilmot ( primo matrimonio omosessuale della storia, insabbiato a seguito del complotto di matrice cattocattolica e omofoba per cui li chiameremo Ada e Jerry Wilmot ), il noto Maggiore Jesse A. Marcel del 509º Bomb Group Intelligence Office, suo figlio Jesse A. Jr. Marcel ( per nulla noto, motivo per cui ancora va in analisi, nonostante sia molto morto ) della 510 High School of Intelligence Office, il noto Dottor Joaquin MacPhirter, che da anni porta avanti una crociata per rendere noto il fatto che per wikipedia la parola biopsicoquantistica non esiste per l’ovvia insensatezza implicita e il noto e strano signor W, probabilmente un alieno non insabbiato.

I FATTI:

Il 6 luglio, il noto contadino Mac Brazel si recò a Corona per informare il noto sceriffo George Wilcox di aver rinvenuto nella sua proprietà i resti di qualcosa, resti che portò con se: qualcosa che sembrava rottamime ( alcuni rottami costituiti da una grande quantità di lamine, laminelle, laminati e lame ). Era qualche tempo cge il noto contadino teneva nella sua proprietà questi resti pensando di costruirci qualcosa di rumoroso e inutile ma improvvisamente decise di informare la nota autorità locale quando gli arrivò voce che girava voce che i noti coniugi Wilmot se ne andavano in giro per la contea raccontando di “dischi volanti schiantanti” e di altri strani oggetti volanti, a forma di disco, che sembravano si volare ma in discesa fino a schiantarsi ma non identificati ( le autorità, in un verbale insabbiato ritrovato di recente, scrivono che i noti coniugi Wilmot “se la tiravano un botto esclamando per la città deserta a causa del’insabbiamento, dicendo che la sera del 2 luglio avevano visto “migliardi” di UCO” ovvero “Unidentified Crashing Object” ) il coniuge maschio dei Wilcot diceva con ovvia gravità: “more crashing that flying”[1]. Il noto Mac Brazel, evidentemente stizzito, condusse il noto sceriffo, accompagnato probabilmente da un militare (“un uomo in abiti borghesi”, nei rapporti, ma i noti coniugi Wilmot sostengono fosse lo strano e noto Mr. W, mentre un alieno di passaggio sostenne fosse proprio il noto Adam Wilmot ma prima dell’insabbiamento) sul luogo del ritrovamento per raccogliere ulteriore materiale da visionare e analizzare. Il primo rapporto parla di “pezzi di gomma, stagnola, carta piuttosto robusta, asticelle di legno e un filo di nylon, preservativi usati e strani oggetti chiamati “tagliaunghie” appartenenti ai resti di un oggetto di provenienza ignota, a forma di disco ma volante, tipo disco si volante ma schiantante.

A quel punto era chiaro che la cosa non poteva esser tenuta nascosta e venne chiamato il noto Maggiore Jesse A. Marcel che però volle tornare sul posto da solo. Tornò a casa a tarda notte con robe strane, a forma di disco ma non volante, piuttosto schiantante. Le mostrò al figlio, il per nulla noto Jesse Jr. e la mattina dopo chiamò la base di Roswell, che ancora non era stata rinominata “area 51” perché, nonostante tutta la sabbia attorno, non era stato ancora insabbiato nulla. La base militare mandò allora tale Maggiore Spencer Fredricksen Tracy che ritenne opportuno avvertire il Pentagono, non prima però di allestire una conferenza stampa in cui gridava al mondo “Era un UCO ( Unidentified Crashing Object ), molto schiantante!”.

La notizia fece il giro della nazione al punto che numerosi giornali pubblicarono la notizia. Questo che segue è un estratto del San Francisco Chronicle del 9 luglio 1947 [2]:

« Le numerose voci riguardanti un disco schiantante sono diventate realtà ieri quando l’intelligence del 509º Bomb Group dell’Ottava Cover-upper Air Force Big Tank Of Power of the Universe Skeleton Adversary’s Dead Army Air Field, ha avuto la fortuna di entrare in possesso di un disco schiantato fatto di lamelle, laminelle, laminati e lame, con la collaborazione di uno dei noti allevatori locali e del noto sceriffo di Chaves County (che è più fotogenico di George Wilcox). L’oggetto schiantante è schiantato in un ranch vicino a Roswell la scorsa settimana. Non avendo un telefono, il noto allevatore ha tenuto il disco fino a quando non è stato in grado di contattare l’ufficio del noto sceriffo con segnali di fumo, di quello buono, che a sua volta lo ha riferito al noto Maggiore Jesse A. Marcel, che a sua volta ha chiamato la base di Roswell, che a sua volta ha chiamato il Pentagono, che a sua volta ha chiamato il Presidente Harry S. Truman che, democraticamente, chiamò il noto contadino per capire, testualmente, “se ‘sta storia è una stronzata o meno, che c’ho da fare, IO”. Non essendo una stronzata e, ripercorrendo il flusso di telefonate ma al contrario, sono immediatamente scattate misure di sicurezza e il disco è stato subito prelevato dalla casa del noto allevatore. È stato requisito dalla Roswell Army Air Field e successivamente trasportato dal noto maggiore Marcel al quartier generale più alto.»

Quando in effetti si trovarono ad analizzare i rottami, inscatolandoli con cura avvolgendoli in carta di giornale, i militari lessero finalmente la notizia del ritrovamento e, presi dal panico per non aver nascosto il fatto, iniziarono a insabbiare. La notizia diffusa a quel punto fu “Era un pallone schiantostatico”.

I mass media ci misero un poco a convincere la popolazione che il disco schiantato non era un disco schiantato ma un pallone schiantostatico ma alla fine tutti si convinsero. Anche i militari presto dimenticarono di avere a che fare con un disco schiantante e cominciarono a pensare che forse troppa gente sapeva che avevano trovato un autentico pallone schiantostatico, annoso problema per la neonata meteorologia USA, per cui ritennero opportuno insabbiare la notizia dicendo che invece si, era proprio un UCO.

La situazione ancora adesso è che i noti otto abitanti della cittadina festeggiano l’avvenimento, sballandosi col fumo buono al punto da vedere tanti, tantissimi dischi schiantanti, che è una cosa che li diverte tantissimo, per buona pace della meteorologia USA

[1] Esattamente così.

[2] Tratto da una storia vera. Giuro.

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